Il primo brano dell’album è It’s Beginning To Look A Lot Like Christmas, che descrive il periodo natalizio: la città addobbata, i negozi colmi di giocattoli per i bambini, dolci e canditi. Con Santa Claus Is Coming To Town, il cantante avverte i bambini di fare i buoni, di non piangere, di non fare il broncio, perché Babbo Natale sta arrivando e sa chi si è comportato bene e chi male. Non poteva mancare la tradizionale Jingle Bells, in una versione swing davvero brillante, eseguita insieme con The Puppini Sisters, trio londinese specializzato nello stile degli anni ’40. È poi il turno di un’allegra White Christmas, cantata con la canadese Shania Twain. Lo swinger Bublé delizia, poi, l’ascoltatore con All I Want For Christmas Is You, in un nuovo arrangiamento che vede il pianoforte come protagonista, opera del produttore David Foster: “Non voglio molto per Natale, c’è solo una cosa di cui ho bisogno. Non mi interessano i regali sotto l’albero. / Tutto ciò che voglio per Natale sei tu!”.
Holly Jolly Christmas augura di trascorrere un allegro e gioioso Natale, il periodo più bello dell’anno, e invita a salutare amici e sconosciuti quando si passeggia per strada, perché siamo tutti fratelli. Santa Baby evidenzia il moderno carattere consumistico del Natale: parla una donna che chiede a Babbo Natale i regali più costosi e futili, come le decorazioni per l’albero firmate Tiffany, uno yacht o un anello. L’atmosfera si fa più distesa e rilassante con Have Yourself A Merry Little Christmas, che augura di trascorrere la festività in allegria, senza turbamenti, non ci saranno preoccupazioni in vista: è questa la magia del Natale. Maestosità e ritmo per l’interpretazione di Christmas (Baby Please Come Home): “Non è veramente Natale, perché io ricordo quando tu eri qui e quanto ci siamo divertiti lo scorso anno”. L’arrangiamento di Silent Night riprende la versione originale composta da Gruber nel 1818 per voce e chitarra. Con dolcezza e tenerezza il cantante canadese e il coro si alternano per festeggiare la nascita di Gesù Cristo Salvatore.
Il Natale può anche generare tristezza, come espresso nella canzone Blue Christmas: a causa dell’assenza della persona amata, il protagonista dovrà trascorrere un Natale triste. Le decorazioni rosse, l’albero verde e la neve bianca fanno contrasto con il blu, che in inglese oltre ad indicare il colore, simboleggia la tristezza e la malinconia. Cold December Night è l’unico brano inedito dell’album di Bublé. Si tratta di una canzone d’amore: ”Per favore innamorati di me questo Natale, non c’è nient’altro di cui ho bisogno questo Natale. Non è un regalo che sarà impacchettato sotto l’albero, io voglio qualcosa che duri per sempre, quindi baciami in questa fredda notte di Dicembre”. I’ll Be Home For Christmas è un brano malinconico, che canta di una persona che si augura di tornare a casa per Natale, anche se solo nei suoi sogni. Le delicate corde dell’arpa e un coro misterioso accompagnano Ave Maria, del compositore romantico Franz Schubert. Anche Michael Bublé, come Céline Dion, interpreta Feliz Navidad, composta dal virtuoso della chitarra Josè Feliciano, insieme con Thalia. I due cantanti augurano un buon Natale (Feliz Navidad) e un felice anno nuovo (Próspero Año).
Concludo quest’ultimo appuntamento della rubrica “La Colonna Sonora del tuo Natale” augurando a tutti un sereno e felice Natale, ricco di gioia, amore e musica!
Each year I ask for many different things,
but now I know what my heart wants you to bring.
So please just fall in love with me, this Christmas
There’s nothing else that I will need, this Christmas
Won’t be wrapped under a tree,
I want something that lasts forever,
so kiss me on this cold December night
L’onore di aprire questo capolavoro della cantante canadese è concesso a Oh Holy Night, interpretata con dolcezza e vigore, riuscendo a trasportare l’ascoltatore in una dimensione mistica. Segue l’inedita Don’t Save it All for Christmas Day, che invita a donare il proprio amore ogni giorno: non bisogna riservarlo solo per il giorno di Natale, perché le feste vanno e vengono, mentre l’amore vive per sempre. Swing e dolcezza sono il binomio perfetto dell’interpretazione della canzone Blue Christmas, che esprime la tristezza di trascorrere il Natale senza la persona amata. Il brano seguente, invece, Another Year Has Gone By, è intriso di amore e magia: anno dopo anno, Natale dopo Natale, chi si ama è sempre al proprio fianco.
“Dio benedica tutti quanti, i buoni e i cattivi, chi è felice e chi è triste”. È questo il messaggio della canzone The Magic of Christmas Day, inno per l’arrivo del Natale. Segue una voce dolce e soffice, per creare un’atmosfera classica e mistica: è l’Ave Maria, opera del compositore austriaco Franz Shubert. Rimane il classicismo in Adeste Fideles, che alterna momenti di raccoglimento ad altri maestosi, grazie all’orchestra e al coro. The Christmas Song riproduce la calda atmosfera del focolare familiare, con le castagne che arrostiscono sul fuoco e il tacchino pronto per essere gustato. La scena è, inoltre, popolata dalle leggendarie figure di Jack Frost e Babbo Natale. Continua a leggere →
Continua oggi, come ogni lunedì, la rubrica dedicata alla musica natalizia. In questo secondo appuntamento parlo di un album dal tono solenne e maestoso, reso unico dall’incredibile voce del tenore Andrea Bocelli: “My Christmas”. È il regalo perfetto per rendere magico e indimenticabile questo Natale, una colonna sonora adatta ad ogni momento del periodo più bello dell’anno. Il Natale è magico perché è capace di unire famiglie e amici, dissolvendo ogni litigio e controversia per vivere al meglio questa festività, in amicizia e fratellanza.
L’apertura di “My Christmas” è affidata alla tradizionale White Christmas, interpretata con dolcezza dall’orgoglio della voce italiana. Pur essendo il tema centrale del brano la neve, riesce lo stesso ad infondere calore al’ascoltatore. Segue Angels we have heard on high, un inno solenne per la nascita del Redentore, intonato dagli angeli su nel cielo. Gioia e allegria trasmette Santa Claus is coming to town, in cui un coro di bambini si affianca a Bocelli in questo brano dedicato a Babbo Natale. Il tenore delizia ulteriormente l’ascoltatore con un solo di melodica, che rende ancora più brillante la performance.
L’atmosfera si riempie di magia e pace con The Christmas Song, caratterizzata da un ritmo jazzato, grazie anche al contributo della cantante Natalie Cole. The Lord’s Prayer ha, invece, un tono classico e sacro, con un solenne accompagnamento del Mormon Tabernacle Choir. Si tratta di una preghiera al Signore, una versione in inglese arcaico del “Padre Nostro”. Sublime e misteriosa What child is this, interpretata insieme con Mary J. Blige, che unisce la poesia scritta per la nascita di Cristo al tradizionale motivo inglese Greensleeves. Adeste Fideles è di una maestosità incredibile, brano tra i migliori dell’album. Continua a leggere →
Ha inizio oggi una serie di appuntamenti dedicati alla musica natalizia. Fino al 24 dicembre, ogni lunedì, vi proporrò alcuni album di canzoni dedicate al Natale, per scegliere la colonna sonora che renderà ancora più magica la festività più bella dell’anno. In questo primo appuntamento, protagonista è la Southern Rock band per eccellenza: i Lynyrd Skynyrd,
Con l’album “Christmas Time Again“, i Lynyrd Skynyrd accompagnano l’ascoltatore in viaggio da Jacksonville, Florida, in Lapponia, dimora di Babbo Natale.
Inaugura l’album Santa’s messin with the Kid, per gli amanti del blues puro, versione natalizia dello standard “Messin’ with the Kid” scritto da Junior Wells. Segue la tradizionale carola dedicata alla renna dal naso rosso, Rudolph the Red-Nosed Reindeer, in una veste tutta nuova. Perfetto equilibrio tra i riff rock delle tre chitarre di Gary Rossington, Hughie Thomasson e Rickey Medlocke e il piano honky-tonk di Billy Powell. Continua a leggere →